Canti per le Messe della XVIII Domenica del Tempo Ordinario

Domenica 11 ottobre

1) Popoli tutti

Mio Dio, Signore, nulla è pari a Te.
Ora e per sempre voglio lodare il Tuo grande amor per me.
Mia roccia Tu sei, pace e conforto mi dai.
Con tutto il cuore e le mie forze, sempre io Ti adorerò.

Popoli tutti acclamate al Signore,
gloria e potenza cantiamo al Re,
mari e monti si prostrino a Te,
al Tuo nome, o Signore.
Canto di gioia per quello che fai,
per sempre Signore con Te resterò,
non c'è promessa,
non c'è fedeltà che in Te.

2) Eccomi

       ECCOMI, ECCOMI!
       SIGNORE IO VENGO.
       ECCOMI, ECCOMI!
       SI COMPIA IN ME LA TUA VOLONTÀ.

Nel mio Signore ho sperato
e su di me s'è chinato,
ha dato ascolto al mio grido,
m'ha liberato dalla morte.

       ECCOMI, ECCOMI!
       SIGNORE IO VENGO.
       ECCOMI, ECCOMI!
       SI COMPIA IN ME LA TUA VOLONTÀ.

I miei piedi ha reso saldi,
sicuri ha reso i miei passi.
Ha messo sulla mia bocca
un nuovo canto di lode.

       ECCOMI, ECCOMI!
       SIGNORE IO VENGO.
       ECCOMI, ECCOMI!
       SI COMPIA IN ME LA TUA VOLONTÀ.

Il sacrificio non gradisci,
ma m'hai aperto l'orecchio,
non hai voluto olocausti,
allora ho detto: Io vengo!

       ECCOMI, ECCOMI!
       SIGNORE IO VENGO.
       ECCOMI, ECCOMI!
       SI COMPIA IN ME LA TUA VOLONTÀ.

Sul tuo libro di me è scritto:
Si compia il tuo volere.
Questo, mio Dio, desidero,
la tua legge è nel mio cuore.

       ECCOMI, ECCOMI!
       SIGNORE IO VENGO.
       ECCOMI, ECCOMI!
       SI COMPIA IN ME LA TUA VOLONTÀ.

La tua giustizia ho proclamato,
non tengo chiuse le labbra.
Non rifiutarmi Signore,
la tua misericordia.

       ECCOMI, ECCOMI!
       SIGNORE IO VENGO.
       ECCOMI, ECCOMI!
       SI COMPIA IN ME LA TUA VOLONTÀ.

3) Servire è regnare

Guardiamo a te che sei
maestro e signore
chinato a terra stai
ci mostri che l'amore
è cingersi il grembiule
sapersi inginocchiare
ci insegni che amare
è servire.

Fa che impariamo
signore da te
che più grande
chi più sa servire
chi si abbassa è
chi si sa piegare
perché grande è
soltanto l'amore.

È ti vediamo poi
maestro e signore
che lavi i piedi a noi
che siamo tue creature
e cinto del grembiule
che manto tuo regale
ci insegni che servire
è regnare.

Fa che impariamo
signore da te
che più grande
chi più sa servire
chi si abbassa è
chi si sa piegare
perché grande è
soltanto l'amore.

4) Su ali d'aquila

Tu che abiti al riparo del Signore
e che dimori alla sua ombra
di al Signore mio Rifugio,
mia roccia in cui confido.

E ti rialzerà, ti solleverà
su ali d'aquila ti reggerà
sulla brezza dell'alba ti farà brillar
come il sole, così nelle sue mani vivrai.

Dal laccio del cacciatore ti libererà
e dalla carestia che ti distrugge
poi ti coprirà con le sue ali
e rifugio troverai.

E ti rialzerà, ti solleverà
su ali d'aquila ti reggerà
sulla brezza dell'alba ti farà brillar
come il sole, così nelle sue mani vivrai.

Non devi temere i terrori della notte
né freccia che vola di giorno
mille cadranno al tuo fianco
ma nulla ti colpirà.

E ti rialzerà, ti solleverà
su ali d'aquila ti reggerà
sulla brezza dell'alba ti farà brillar
come il sole, così nelle sue mani vivrai.

Perché ai suoi angeli da dato un comando
di preservarti in tutte le tue vie
ti porteranno sulle loro mani
contro la pietra non inciamperai.

E ti rialzerò, ti solleverò
su ali d'aquila ti reggerò
sulla brezza dell'alba ti farò brillar
come il sole, così nelle mie mani vivrai.

5) Ave Maria (Verbum Panis)


Ave Maria, Ave.
Ave Maria, Ave.

Donna dell’attesa e madre di speranza, ora pro nobis.
Donna del sorriso e madre del silenzio, ora pro nobis.
Donna di frontiera e madre dell’ardore, ora pro nobis.
Donna del riposo e madre del sentiero, ora pro nobis.

Ave Maria, Ave.
Ave Maria, Ave.

Donna del deserto e madre del respiro, ora pro nobis.
Donna della sera e madre del ricordo, ora pro nobis.
Donna del presente e madre del ritorno, ora pro nobis.
Donna della terra e madre dell’amore, ora pro nobis.

Ave Maria, Ave.
Ave Maria, Ave.