Orari

  • Giorni feriali

    • Ore 7.55 Lodi mattutine 
    • Ore 8.15 Messa
    • Ore 18.00 Rosario
    • Ore 18.30 Messa e al termine Vespri 
  • Giorni festivi

    • Ore 11.30 Messa
    • Ore 17.30 Rosario
    • Ore 18.00 Vespri
    • Ore 18.30 Messa 
  • Adorazione

    • Ogni mercoledì dalle 12.30 alle 13.20 (da ottobre a giugno)
    • L'ultimo lunedì del mese dalle 21 alle 22 (da ottobre a giugno)
  • Confessioni

    • Tutti i giorni (tranne il venerdì pomeriggio)
      dalle 8.45 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00

Avvisi

Sabato 25 maggio

Ore 21:00 In Santuario, Concerto

Lassa far a mi: La Sol Fa Re Mi

Improvvisazione e contrappunto dal XII al XX secolo per due flauti dolci

Info: https://bit.ly/2JWL1FQ

Domenica 26 maggio

Ore 21:00 In Santuario, Concerto

“Ave Dulcissima Maria”

musica ad honorem Beatae Mariae Virgini

INFO

Domenica 17 settembre, festa delle Stimmate, durante la Santa Messa delle ore 11.30, si svolgerà il Rito della Professione solenne nell'Ordine Secolare Francescano di Licia e Sonia. Una di loro ci ha donato la sua testimonianza, raccontando il perché della sua scelta e di questo importante passo nel suo cammino di preghiera e di vita al seguito di San Francesco e Santa Chiara.

               È arrivato il momento tanto desiderato e atteso! Domenica saremo chiamate, nel corso della Celebrazione Eucaristica, a dare la nostra risposta libera e gioiosa alla voce del Signore che ci chiama a vivere il Vangelo alla maniera di San Francesco di Assisi, accogliendo ed entrando a far parte del grande dono della Fraternità nell’Ordine Francescano Secolare (OFS).

La fraternità secolare è nata da un’intuizione del cuore di Francesco, è lo stile di vita pensato per tutti quegli uomini e donne che, dopo averlo ascoltato, hanno sentito il desiderio di seguire e servire il Signore nei fratelli come faceva lui, ma restando nel loro stato di vita secolare, impegnandosi a vivere la chiamata in famiglia e sul lavoro, dovunque vivessero.
La Fraternità, grazie alla risposta di vita di tanti fratelli e sorelle che ci hanno preceduto nel cammino, è dono anche per ciascuno di noi oggi, che ci riuniamo attorno a Gesù per ascoltare la parola di Dio cercando insieme il modo per tradurla nel quotidiano con fedeltà, amore e creatività apostolica. Ciascuno con il proprio passo e con la propria storia, ma sentendosi in cammino insieme. In profonda comunione con i fratelli del Primo Ordine (i frati) e le sorelle del Secondo Ordine (le clarisse) con noi sono in cammino anche giovani (Gi.Fra.) e bambini (Araldini): è davvero una famiglia!
Mi è stato chiesto di provare a raccontare la mia esperienza. Ecco, quando penso al mio cammino potrei figurarlo come una lunga fila di piccole e grandi luci che hanno segnato la via portandomi a bussare alla porta del convento. Nei momenti di dolore come di gioia, il Signore si è fatto compagno di viaggio in “modalità francescana” attraverso incontri inattesi ed esperienze assolutamente non previste, piccole e grandi, dal sapore francescano … anche le missioni al popolo dove abitavo prima erano guidate da frati e suore francescani! 
«Mi hai sedotto, Signore, e io mi sono lasciato sedurre», insieme alla gioia sentivo anche la necessità di condividere e di dare espressione a quello che mi stava succedendo, ma non trovavo il modo. Ho cominciato a parlarne con il sacerdote della mia parrocchia che mi ha messo in contatto con fra Cesare, a Canepanova: accogliendomi ha dato così un nuovo indirizzo al mio cammino! 
A Canepanova ho iniziato respirare aria di casa, finalmente ho cominciato a riconoscere e a dare un nome a quello che sentivo dentro, e intuivo che era stato così anche per i fratelli e le sorelle che mi stavano accogliendo, in quella dolce (ma anche difficile per la nostra famiglia) primavera di quattro anni fa.
Sto imparando insieme a loro, sull’esempio di Francesco e Chiara, a cercare e a riconoscere in ogni uomo la presenza del Signore accogliendolo nella mia vita come un dono, senza se e senza ma, nella sua unicità e interezza. Sto imparando a conoscere il vero Francesco, innamorato follemente di Dio che ci aiuta ad andare a Lui con tutto il nostro cuore, la nostra mente, le nostre forze, con tutta la nostra gioia! Sto imparando a cercare l’essenziale, a lasciare che sia il Signore a guidare la mia vita, sto imparando … avremo finito di imparare solo quando saremo al Suo cospetto! 
Chiedere di diventare francescana secolare per me è risposta a Dio, una scelta di una vita che diventa impegno cercando di portarLo ai fratelli nella semplicità e nella vicinanza discreta, facendo un pezzo di strada insieme. In un abbraccio, con un sorriso imparare insieme a riconoscere la presenza del Signore che opera cose grandi nella nostra vita, e a lodarLo. 
Mi ritorna alla mente una canzone di Pierangelo Bertoli che si intitola “Chiama piano”. Le ultime strofe fanno così:


«Chiama, chiama piano

sai che non sarò lontano.
Chiama, tu, chiama piano
Ed arriverò io, dentro un attimo, 
quell’attimo anche mio».

                                                                                                                                  (una sorella)