Una vecchia disputa vinta dai Francescani sui Domenicani. "Duns Scoto, al seguito di alcuni teologi del XII secolo, offrì la chiave per superare le obiezioni circa la dottrina dell’Immacolata Concezione di Maria.

Duns Scoto sostenne che Cristo, il mediatore perfetto, ha esercitato proprio in Maria l’atto di mediazione più eccelso, preservandola dal peccato originale. In tal modo egli introdusse nella teologia il concetto di redenzione preservatrice, secondo cui Maria è stata redenta in modo ancor più mirabile non per via di liberazione dal peccato, ma per via di preservazione dal peccato. L’intuizione del beato Duns Scoto, chiamato in seguito il “Dottore dell’Immacolata", ottenne, sin dall’inizio del XIV secolo, una buona accoglienza da parte dei teologi, soprattutto francescani..." Stefano M. Cecchin.

Qui il testo completo dello studio di P. Stefano Cecchin.