Quaresima 2020
 

Cari fratelli e sorelle, eccoci all'inizio di questo tempo di grazia della Quaresima, quest'anno caratterizzata da un clima di incertezza e smarrimento, ma sempre occasione favorevole per ritornare a Dio e ritrovare la verità di noi stessi e degli altri.

Certamente il non poterci trovare insieme per la celebrazione del Mercoledì della Ceneri ci crea non poco imbarazzo e confusione - forse ci percepiamo come pecore senza pastore - ma possiamo vivere tutto questo come un tempo di purificazione per togliere il superfluo e concentrarci sull'essenziale.
"Niente dunque ci ostacoli, niente ci separi, niente si frapponga" nel vivere in pienezza questo tempo di grazia in preparazione alla S. Pasqua, da vivere con fiducia, speranza e passione.
Gli "ingredienti" per vivere questo tempo sono sempre gli stessi: il digiuno sostenuto dalla preghiera per avere tempo, spazio ed energia da dedicare all'elemosina.
Noi frati continueremo a vivere privatamente tutte le diverse funzioni portando ognuno di voi all'altare del Signore, in modo da sostenerci vicendevolmente e non perderci in questo periodo di profondo allarmismo generalizzato.
Approfittiamo del tempo presente per vivere fino in fondo il nostro essere cristiani, nella certezza che Dio è con noi e niente e nessuno ci potrà mai separare da Lui e dalla possibilità di fare quanto in nostro potere per non sprecare questo tempo benedetto quaresimale.
Di seguito un semplice schema di preghiera da recitare personalmente o in famiglia per sentirci - anche se fisicamente distanti - in profonda comunione.
Il Signore ci doni la sua pace!


Preghiera per il Mercoledì delle ceneri

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo
AMEN

O Dio, nostro Padre,
concedi al popolo cristiano
di iniziare con questo digiuno
un cammino di vera conversione,
per affrontare vittoriosamente
con le armi della penitenza
il combattimento contro lo spirito del male.
Per Cristo nostro Signore.
Amen.

Salmo della Passione III [FF 284]

(San Francesco)

  • Sal 56,2

    Pietà di me, o Dio, pietà di me, *
          perché in te confida l'anima mia.

  • Sal 56,2

     All'ombra delle tue ali avrò speranza, *
          finché sia passata l'iniquità

  • Sal 56,3

    Griderò al santissimo Padre mio, l'Altissimo, *
          a Dio che mi ha beneficato.

  • Sal 54,4

    Dal cielo ha mandato a liberarmi, *
          ha messo in confusione quelli che mi calpestano.

  • Sal 56,4-5

    Il Signore ha mandato la sua misericordia e la sua verità †
          ha strappato la mia vita dai nemici potenti.
             e da quanti mi odiavano, *
          perché si erano fatti forti contro di me.

  • Sal 56,7

    Hanno scavato davanti a me una fossa, *
          e vi sono caduti.

  • Sal 56,8

    Pronto è il mio cuore, o Dio; pronto è il mio cuore: *
          Canterò e intonerò un salmo.

  • Sal 56,9

    Alzati, mia gioia, svegliati, salterio a cetra; *
          mi leverò all'aurora.

  • Sal 56,10

    10 Ti loderò tra i popoli, Signore, *
          a te canterò un salmo tra le genti.

  • Sal 56,11

    11 Perché la tua misericordia è magnifica fino ai cieli, *
          fino alle nubi la tua verità.

  • Sal 56,12

    12 Innalzati sopra i cieli, o Dio, *
          su tutta la terra la tua gloria.

  • Gloria al Padre... Come era nel principio...

Dal libro del profeta Gioèle 2,12-18
 

Così dice il Signore:
«Ritornate a me con tutto il cuore,
con digiuni, con pianti e lamenti.
Laceratevi il cuore e non le vesti,
ritornate al Signore, vostro Dio,
perché egli è misericordioso e pietoso,
lento all’ira, di grande amore,
pronto a ravvedersi riguardo al male».
Chi sa che non cambi e si ravveda
e lasci dietro a sé una benedizione?
Offerta e libagione per il Signore, vostro Dio.
Suonate il corno in Sion,
proclamate un solenne digiuno,
convocate una riunione sacra.
Radunate il popolo,
indite un’assemblea solenne,
chiamate i vecchi,
riunite i fanciulli, i bambini lattanti;
esca lo sposo dalla sua camera
e la sposa dal suo talamo.
Tra il vestibolo e l’altare piangano
i sacerdoti, ministri del Signore, e dicano:
«Perdona, Signore, al tuo popolo
e non esporre la tua eredità al ludibrio
e alla derisione delle genti».
Perché si dovrebbe dire fra i popoli:
«Dov’è il loro Dio?».
Il Signore si mostra geloso per la sua terra
e si muove a compassione del suo popolo.

Intercessioni
 

Dio Padre ha stretto con il suo popolo un'alleanza nuova ed eterna nel sangue del suo Figlio, e continuamente la rinnova nell'Eucaristia, memoriale della nostra redenzione. Pieni di gratitudine, innalziamo a lui la nostra umile preghiera:
Benedici il tuo popolo, Signore.

Guida i popoli e i loro governanti sulla via della tua volontà,
- perché promuovano lealmente il bene comune.

Conferma nella vocazione coloro che hanno abbandonato ogni cosa per seguire il Cristo, tuo Figlio,
- fa' che siano un vangelo vivente e una prova autentica della santità della Chiesa.

Tu che hai creato gli uomini a tua immagine e somiglianza,
- fa' che sia eliminata ogni ingiusta discriminazione fra uomo e uomo, e fra nazione e nazione.

Riconduci gli erranti alla tua verità e amicizia,
- fa, che impariamo a tendere loro la mano a imitazione della tua bontà.

Prendi con te nella gloria i nostri fratelli defunti,
- perché ti lodino in eterno nella festosa assemblea dei tuoi santi.

Padre Nostro.