II Domenica di Quaresima

Cari fratelli e sorelle, stiamo vivendo la nostra traversata nel deserto, dove i confini sono poco chiari e dove ci sembra di non vedere mai la meta o un segno chiaro all'orizzonte che ci indichi un punto di svolta alla monotonia del paesaggio e delle giornate che ci troviamo a vivere.
Siamo rinchiusi nel nostro angusto e ristretto sguardo che non ci permette di vedere oltre il nostro piccolo orizzonte, oltre la siepe, oltre il monte, per scorgere la luminosità del più bello tra i figli dell'uomo, sulle cui labbra è diffusa la grazia e Dio lo ha benedetto per sempre.
E se provassimo ad assumere il suo sguardo sulla storia che stiamo vivendo - in questo tempi di coronavirus - in modo da assumere la sua prospettiva e vedere tutto come parte di una più ampia storia di salvezza?
E perché non credere che Colui che ha dato inizio a questa Storia che stiamo vivendo è anche capace di guidarla e di portarla a compimento?
Forse ci fa tanto male guardare in faccia l'infrangersi dei nostri deliri di onnipotenza e delle manie di dover gestire tutto e tutti?
È tempo di riconoscere la nostra piccolezza, di andare all'essenziale, di riscoprire il valore delle piccole cose, di abitare consapevolmente il nostro quotidiano, di riprendere in mano relazioni logorate, di tornare a noi stessi, di intraprendere il nostro viaggio interiore per ritrovare noi stessi trasfigurati dall'ascolto della Voce.
Accogliamo la luce del Signore Gesù che oggi sfolgora davanti a tutti noi e - pur in questi tempi ristretti - lasciarci illuminare dalla lanterna della speranza che la nostra fede accende quotidianamente nei nostri cuori appassionati di vita piena.
Il Signore ci doni la sua pace!


Preghiera per la seconda Domenica di Quaresima
 

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo
AMEN

O Padre, che ci chiami ad ascoltare il tuo amato Figlio,
nutri la nostra fede con la tua parola
e purifica gli occhi del nostro spirito,
perché possiamo godere la visione della tua gloria.
Per Cristo nostro Signore.
Amen.

Dal libro della Gènesi 12,1-4

In quei giorni, il Signore disse ad Abram:
«Vàttene dalla tua terra,
dalla tua parentela
e dalla casa di tuo padre,
verso la terra che io ti indicherò.
Farò di te una grande nazione
e ti benedirò,
renderò grande il tuo nome
e possa tu essere una benedizione.
Benedirò coloro che ti benediranno
e coloro che ti malediranno maledirò,
e in te si diranno benedette
tutte le famiglie della terra».
Allora Abram partì, come gli aveva ordinato il Signore.

Salmo per la Domenica di Resurrezione [292]

(San Francesco)

  • Sal 97,1

    1 Cantate al Signore un canto nuovo,*
         perché ha fatto cose meravigliose.

  • c.f. Sal 97,1

     La sua destra ha immolato il suo Figlio diletto, *
          l'ha immolato il suo braccio santo.

  • Sal 97,2

    Il Signore ha manifestato la sua salvezza, *
          agli occhi dei popoli ha rivelato la sua giustizia.

  • c.f. Sal 41,9

    In quel giorno il Signore ha mandato la sua misericordia, *
          e nella notte il suo cantico.

  • Sal 117,24

    Questo è il giorno fatto dal Signore: *
          esultiamo in esso e rallegriamoci..

  • Sal 117, 26-27

    Benedetto colui che viene nel nome del Signore *
          Dio è il Signore e rispledette tra noi.

  • Sal 95, 11-12

    Si allietino i cieli ed esulti la terra, †
          frema il mare e quanto racchiude; *
          esultino i campi e quanto contengono.

  • Sal 95, 7-8

    Date al Signore, o famiglie dei popoli, †
          date al Signore la gloria e l'onore; *
          date al Signore la gloria del suo nome.

  • Gloria al Padre... Come era nel principio...

Dal Vangelo secondo Matteo 17,1-9

In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. Ed ecco apparvero loro Mosè ed Elia, che conversavano con lui.
Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Signore, è bello per noi essere qui! Se vuoi, farò qui tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia». Egli stava ancora parlando, quando una nube luminosa li coprì con la sua ombra. Ed ecco una voce dalla nube che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo».
All’udire ciò, i discepoli caddero con la faccia a terra e furono presi da grande timore. Ma Gesù si avvicinò, li toccò e disse: «Alzatevi e non temete». Alzando gli occhi non videro nessuno, se non Gesù solo.
Mentre scendevano dal monte, Gesù ordinò loro: «Non parlate a nessuno di questa visione, prima che il Figlio dell’uomo non sia risorto dai morti».

Preghiera dei fedeli
 

Fratelli e sorelle, la Trasfigurazione del Signore ci fa pregustare l’esito vittorioso del cammino che passa attraverso la passione e la morte di Gesù. Presentiamo al Padre le nostre preghiere.

Padre, fa’ che ascoltiamo il tuo Figlio.

1. Per la Chiesa, perché in questo tempo sia sempre fedele al mistero della croce e intensifichi l’ascolto e la meditazione della Parola; preghiamo.

2. Per gli operatori della comunicazione, perché trasmettano la bellezza della parola di Gesù attraverso tutto ciò che è buono, nobile e vero; preghiamo.

3. Per chi non ha speranza, per chi è rifiutato, per chi è schiavo del peccato, perché le loro tenebre siano diradate da Cristo, vera luce del mondo; preghiamo.

4. Per il personale medico e sanitario che assiste senza sosta coloro che hanno contratto il coronavirus, perché possano trovare forza e sostegno in Te Signore e nel nostro personale e comunitario ricordo; preghiamo.

5. Per coloro che sono in isolamento, perché non si sentano soli e abbandonati, anzi unisci noi tutti nella potenza della preghiera e nel tuo amorevole abbraccio; preghiamo.

C - Grazie, o Padre, per il dono del tuo Figlio, Parola vivente. Donaci la grazia di essergli sempre fedeli, affinché trasformi la nostra umanità e la accompagni alle porte del tuo Regno. Lui che vive e regna nei secoli dei secoli.

A - Amen.

Padre Nostro.