Il mercoledì sera dai frati per trovare accoglienza, fraternità, condivisione della cena e della Parola

di MARIA TERESA DE VITIS 

Quando qualche giorno fa Fra Enrico mi ha chiesto di raccontare qual è stata la mia esperienza riguardo agli incontri di Pizza & Vangelo ne sono stata molto contenta e ho accettato subito. 

Ho sentito parlare per la prima volta di questi incontri organizzati dai Frati circa cinque anni fa dalle mie coinquiline. Non ho accettato subito il loro invito, perché dopo la Cresima mi ero allontanata da tutto ciò che riguardava Dio e la Chiesa. Ero molto titubante all’idea di partecipare, perché pensavo che mi sarei sentita un pesce fuor d’acqua. Alla fine ho deciso di fidarmi e sono andata al primo incontro. Lo ricordo ancora molto bene! Appena arrivata in Convento, sono rimasta stupita da quanti ragazzi della mia età ci fossero. Sembravano tutti molto felici di rivedersi: si salutavano, si raccontavano dove erano stati in vacanza e le novità. E i frati erano là in mezzo a loro a parlare e scherzare.
Da subito ho sentito che c’era un clima molto amichevole, rilassato e allegro. Seguivo le mie coinquiline, che si destreggiavano tra i vari gruppetti per salutare tutti. Dopo pochi minuti le avevo perse di vista, ma ormai ero riuscita a rompere il ghiaccio e iniziavo a conoscere qualcuno. Ero stupita da quanti fossero venuti a darmi il benvenuto e a presentarsi. Appena pronte le pizze, che i frati stessi avevano preparato, ci siamo riuniti nella stanza dove avremmo cenato. Fatta la preghiera, abbiamo iniziato a mangiare. Durante la cena ho avuto modo di approfondire la conoscenza con le persone che erano sedute al tavolo con me. Sia la compagnia che la pizza erano ottime! Finita la pizza ci sono stati offerti anche la frutta e il dolce, che qualcuno aveva portato, abbiamo fatto la preghiera e abbiamo sparecchiato e riordinato tutti insieme. A quel punto era arrivato il momento che temevo di più: la lettura del Vangelo e la condivisione. Avevo paura che mi venisse chiesto di parlare e proprio non sapevo che cosa avrei detto! Aspettavo con ansia di capire che cosa avremmo fatto e intanto immaginavo di avere un’enorme insegna luminosa a forma di freccia sopra la testa che mi indicava! Siamo saliti al piano di sopra e abbiamo cantato una canzone. Un ragazzo si è offerto di leggere il Vangelo e dopo uno dei frati ha iniziato a spiegarci la Parola. Ero molto colpita dal modo in cui lo faceva e dal fatto che sembrava che le sue parole stessero parlando proprio a me! Poi ci ha invitato a rileggere in silenzio e a riflettere per poi condividere in piena libertà e con semplicità quello che il Vangelo aveva detto a noi. Ho iniziato a rileggerlo, sperando di trovare qualcosa da dire nel caso in cui avessi dovuto parlare, ma non ce n’è stato bisogno. Ho ascoltato le varie condivisioni e ne sono rimasta veramente colpita.
È stata la prima volta che ho capito che il Vangelo parla ad ognuno di noi e che è una Parola sempre attuale, nonostante sia stata scritta tantissimi anni fa. È stata la prima volta che mi sono chiesta che cosa dicessero quelle parole a me, che mi sono interrogata in prima persona e ho cercato umilmente di dare una risposta e una interpretazione. Da quel primo incontro di cinque anni fa a oggi ho sempre partecipato a Pizza & Vangelo con lo stesso entusiasmo. Sono contenta di invitare i ragazzi che conosco a partecipare e ad accogliere tutti quelli che vengono agli incontri per la prima volta, così come è stato fatto con me. Credo che sia un’ottima occasione per conoscere la realtà di Canepanova e tutte le proposte per i giovani, iniziare e imparare a leggere il Vangelo, avendo la possibilità di confrontarsi e condividere con altri ragazzi e con i frati, nonché di ascoltare. Ringrazio infinitamente le mie coinquiline per aver insistito e non essersi arrese al primo tentativo, perché da allora ho iniziato un importante cammino di fede personale che ha cambiato la mia vita in meglio ed ho avuto la possibilità di conoscere delle persone stupende con cui confrontarmi e su cui posso sempre fare affidamento. Ho trovato una nuova famiglia!