Ai piedi lo zelo del Vangelo

καὶ ὑποδησάμενοι τοὺς πόδας ἐν ἑτοιμασίᾳ τοῦ εὐαγγελίου τῆς εἰρήνης

«mettete come calzature ai piedi lo zelo dato dal vangelo della pace»

Nel combattimento i piedi sono preziosi per la stabilità che devono mantenere e per il movimento da garantire. Nel combattimento spirituale, non sono meno importanti, anzi, vanno calzati con sandali appropriati che fanno parte del corredo dell'armatura di Dio. 

Combattimento spirituale

«Rafforzatevi nel Signore... restate saldi»

I cosiddetti "Tempi Forti" della liturgia - Avvento, Natale, Quaresima e Pasqua - si presentano sempre a coppie nelle quali vi è un Tempo che fa da preparazione a quello che segue e che pare più forte ancora. In realtà, questi Tempi forti di preparazione non appartengono ad una categoria inferiore; anzi, si potrebbe forse dire che l’Avvento e la Quaresima, sono i periodi dell’anno che dovremmo sentire particolarmente cari perché esprimono bene sia l’attesa di una bellezza che è desiderata da tutti i nostri cuori, sia il viaggio che sentiamo di dover compiere verso quella stessa bellezza.

L' elmo della salvezza

 «Prendete anche l’elmo della salvezza»

La quinta arma dell’armatura spirituale indicata da San Paolo nella lettera agli Efesini è ancora un'arma difensiva che ci viene detto dobbiamo prendere.Tuttavia la parola greca che noi traduciamo con prendete esprime anche il significato di accogliere, ricevere.

La cintura della verità

«STATE SALDI DUNQUE, ATTORNO AI FIANCHI LA CINTURA DELLA VERITÀ»

State saldi.Chi pratica un’arte di combattimento sa bene l’importanza che ha la guardia, intesa come la posizione da assumere. Non abbassare la guardia, rimani in movimento, saltella. Stare saldi nell’accingerci nel combattimento non ha nulla a che fare con la staticità; stare saldi ha a che fare con la vitalità. Se ti prepari al combattimento devi prendere in mano la tua vita non subire passivamente nell’attesa.

La corazza della giustizia

«indosso, la corazza della giustizia»

Come in ogni combattimento, anche in quello spirituale, una priorità che non si deve tralasciare è la protezione delle parti vitali del nostro corpo, ossia di quelle zone, quegli organi, che se colpiti comprometterebbero del tutto la nostra vittoria, anzi la nostra stessa vita. Questa funzione la svolge la corazza (oltre, naturalmente, all’elmo, che prenderemo in considerazione a suo tempo). San Paolo, passando in rassegna le varie parti dell’armatura di Dio, parlando della corazza dice che va indossata. Questa indicazione è solo apparentemente ovvia, perché potremmo indossare anche altri tipi di corazze che sarebbero però sbagliate e rischierebbero di non proteggerci per niente o di impedirci i movimenti.

Lo scudo della fede

«Afferrate sempre lo scudo della fede, con il quale potrete spegnere tutte le frecce infuocate del Maligno»

Presentandoci la quarta componente, dell’armatura necessaria per affrontare il combattimento spirituale, san Paolo ci rivela anche un particolare utile: l’avversario ci colpisce scagliando frecce infuocate. Il nostro impegno deve essere nel respingere e spegnere queste frecce perché il loro fuoco può intaccare ambiti preziosi della nostra vita. Seguiamo con attenzione le indicazioni della lettera agli Efesini e cerchiamo di capire come funziona lo scudo che ci protegge.