Orari

  • Giorni feriali

    • Ore 7.55 Lodi mattutine 
    • Ore 8.15 Messa
    • Ore 18.00 Rosario
    • Ore 18.30 Messa e al termine Vespri 
  • Giorni festivi

    • Ore 11.30 Messa
    • Ore 17.30 Rosario
    • Ore 18.00 Vespri
    • Ore 18.30 Messa 
  • Adorazione

    • Ogni mercoledì dalle 12.30 alle 13.20 (da ottobre a giugno)
    • L'ultimo lunedì del mese dalle 21 alle 22 (da ottobre a giugno)
  • Confessioni

    • Tutti i giorni (tranne il venerdì pomeriggio)
      dalle 8.45 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00

Avvisi

Sabato 25 maggio

Ore 21:00 In Santuario, Concerto

Lassa far a mi: La Sol Fa Re Mi

Improvvisazione e contrappunto dal XII al XX secolo per due flauti dolci

Info: https://bit.ly/2JWL1FQ

Domenica 26 maggio

Ore 21:00 In Santuario, Concerto

“Ave Dulcissima Maria”

musica ad honorem Beatae Mariae Virgini

INFO

Vescovo, Sindaco, Caritas e Terzo settore si impegnano a fare sistema per dare risposte concrete a chi si trova in difficoltà

"Agire insieme! Non si può rimanere inerti di fronte alla povertà. Più si fa azione concorde e attenta più si è efficaci!” Queste parole pronunciate dal vescovo di Pavia, Corrado Sanguineti, ben riassumono l’impegno preso da Caritas, Diocesi, Comune e Terzo settore durante il convegno dibattito svoltosi questa mattina presso l’Aula Magna del Collegio Ghislieri in preparazione della Prima Giornata Mondiale dei Poveri indetta dal Papa per domenica 19 novembre.

 Sollecitati dal tema proposto “Sorella povertà, o miseria”, in molti tra autorità, rappresentanti delle associazioni e cittadini hanno provato a fare qualche riflessione e a dare qualche risposta, a cominciare dal Sindaco Massimo Depaoli: “A Pavia la povertà è un tema più scontato che trascurato”, ha detto aprendo il suo intervento. “Ci siamo impegnati in questi anni a non ridurre la spesa per il sociale e per l’istruzione a fronte di un taglio significativo delle risorse nazionali. Ritengo che l’aiuto alle persone indigenti e in difficoltà non possa essere delegato solo alle realtà diocesane ed ecclesiali. È necessario agire in sinergia e ci muoveremo insieme per farlo”.

Il convegno è nato da una intuizione dei Frati Minori del convento di Canepanova che dal 1945 curano la mensa del povero della città. Ogni giorno alle porte del convento, in via Foro Magno, accanto al palazzo del Municipio, si raccolgono più di un centinaio tra uomini e donne, su due turni, per ricevere dalle mani dei Frati e dei volontari della mensa un pasto caldo, vicinanza, amicizia. Prendendo spunto dalle parole di San Francesco di Assisi, durante il dibattito si è riflettuto su come la povertà - se accolta - possa diventare sorella e aiutare il povero a vivere con dignità la propria vita; e su come, al contrario - se non accolta o subita - diventi miseria al punto da abbrutire l’uomo in tutte le sue dimensioni.

Il convegno è stato aperto dai saluti del Vescovo e del Sindaco ed è proseguito con gli interventi di don Dario Crotti (direttore Caritas Pavia), Alice Moggi (assessore alle Politiche sociali del Comune di Pavia), Simone Feder (Federazione COME, Casa del Giovane e coordinatore nazionale movimento No Slot), e Rosanna Nano (Università di Pavia). Il convegno è stato moderato dalla giornalista Daniela Scherrer. Molto apprezzata la relazione di Donatella Turri, direttrice della Caritas di Lucca, che partendo dal monito di Papa Francesco “Non amiamo a parole, ma con i fatti”, ha approfondito il tema del“Ripartire dai poveri per costruire una comunità”. All’organizzazione hanno partecipato i volontari della Mensa del fratello, della Casa del giovane, della Comunità di Sant’Egidio e della Croce Rossa e la Fraternità francescana di Canepanova.