Accogliamo lo Spirito Santo, Dio che dona nuova vita!

Accogliamo gioiosi la venuta dello Spirito Santo tra noi. Non un Dono di Dio, ma Dio stesso che giunge tra noi come promesso ai discepoli e a tutti noi dopo la Risurrezione. Battezzati nello Spirito e in esso confermati riceviamo la Grazia della sua presenza come Maria e gli apostoli riuniti nel Cenacolo a Gerusalemme. Noi come loro ci ritroviamo nello stupore e nella forza, nella paura e nella gioia di una nuova vita, una vita che riparte proprio dallo Spirito per essere frutto e testimonianza della sua Parola, vivificata e resa universale dai suoi doni. Sapienza, intelletto, consiglio, fortezza, scienza, pietà e timore di Dio: questi sono i doni che oggi riceviamo e che siamo chiamati a riversare nella nostra vita di ogni giorno, affidandoci allo Spirito Santo per rigenerare il nostro modo di vivere, per ritrovare la speranza di andare oltre ciò che ci sembra impossibile. 

"Credo nello Spirito Santo che è il Signore e dà la vita e procede dal Padre e dal Figlio", proclamiamo nella nostra professione di Fede. Perché lo Spirito che oggi giunge tra noi non è semplicemente qualche cosa che può riparare ciò che si è rotto, ma è ciò che rinnova, che fa nascere nuovamente, che agisce in noi rendendo possibile ciò che noi non pensavamo essere possibile.

Invochiamo dunque lo Spirito Santo con la recita del Veni Creator Spiritus, antico inno liturgico del IX secolo attribuito a Rabano Mauro, arcivescovo di Magonza.

Veni Creator Spiritus - Fr. Celestino

https://youtu.be/QmHNV9rIPag