La preghiera della famiglia francescana alla Madre di Dio

La Corona Francescana è il Rosario composto da sette decine (settanta grani settanta!) che noi Frati Minori per usanza secolare, recitiamo alla Beata Vergine Maria. 

Ma perché sette decine di Ave Maria e non cinque come nel Rosario tradizionale? 

La spiegazione ha origini lontane nella legenda di un giovinetto di nome Giacomo, novizio del nostro Ordine, vissuto ad Assisi tra il e il 1500. Devoto sin da bambino della Vergine Maria, Giacomo era solito donare alla Madre di Dio una corona composta da sette rose. Un gesto di devozione a lui molto caro che dovette però interrompere una volta entrato definitivamente in convento.  Rattristato da questo fatto fu raggiunto dalla Vergine che un giorno gli apparve dicendogli di non dolersi ma di offrirle, al posto della corona di rose, una preghiera speciale: sette decine di Ave Maria, tante quante erano le rose della Corona che gli aveva sempre donato e di meditare, a ogni decina, sulle sette gioie che avevano illuminato la sua vita di Madre di Dio.

Così Giacomo iniziò a pregare come la Madonna gli aveva detto. E da quel momento fecero così anche i suoi confratelli e tutta la famiglia francescana, fino ad oggi. Il Rosario francescano fu approvato da Leone X il 14 settembre 1517 e arricchito di indulgenza plenaria; fu confermato da Paolo V nel giugno 1608, e da Pio IX il 29 agosto 1864. L'indulgenza, inizialmente concessa solo al Primo e al Secondo Ordine, il 7 settembre 1901 con papa Leone XXII fu resa lucrabile anche dal Terzo Ordine e applicabile a modo di suffragio ai fedeli defunti.

Proprio in questo mese di maggio, mese mariano, anche noi Frati di Canepanova dedicheremo alla Beata Vergine Maria Incoronata, patrona del nostro Santuario, la recita della Corona Francescana. Unitevi a noi nella preghiera e nella devozione a Colei che tutto il mondo protegge e guarda con dolcezza di Madre. 

Preghiera della Corona Francescana

O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre…

Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in cielo tutte le anime specialmente le più bisognose della tua misericordia.

1.Annuciazione 
Ci rallegriamo con Te, o Maria, Vergine Immacolata, per l’allegrezza che t’inondò il cuore quando, dopo l’annuncio dell’angelo Gabriele, il Verbo di Dio per opera dello Spirito Santo s’incarnò nel tuo purissimo seno, e si realizzò il disegno eterno a cui eri stata predestinata insieme con il Figlio prima della creazione del mondo. Pater, 10 Ave, Gloria

2. Visitazione 
Ci rallegriamo con Te, o Maria, piena di grazia, per la consolazione che hai provato nella visita alla cugina Elisabetta, quando essa, dopo aver udito il tuo saluto, divenne profetessa e ti riconobbe vera “Madre di Dio”, e Giovanni, ancora nel grembo, veniva riempito del dono dello Spirito Santo. Pater, 10 Ave, Gloria

3. Natività di Gesù
Ci rallegriamo con Te, o Maria, Tuttasanta, per quel gaudio inesprimibile che hai provato a Betlemme, quando serbando illibato il giglio della tua verginità, partoristi senza dolore il tuo divin figlio Gesù, che era venuto a portare la pace e la redenzione al mondo, e lo vedesti adorato dai pastori. Pater, 10 Ave, Gloria

4. Adorazione dei Magi
Ci rallegriamo con Te, o Maria, regina della pace, per la somma letizia che sperimentò il tuo cuore, quando vedesti i Re Magi venire riverenti da terre lontane a prostarsi davanti al tuo divin figlio Gesù, e adorarlo come vero uomo-Dio, Redentore del mondo, e vedendo tu in loro l’omaggio di tutti i popoli. Pater, 10 Ave, Gloria

5. Ritrovamento di Gesù nel Tempio 
Ci rallegriamo con Te, o Maria, via di salvezza, per il giubilo che provò il tuo cuore amoroso, quando cercato per tre giorni lo smarrito Gesù, lo trovasti nel tempio fra i dottori, che già spandeva i raggi della sua infinita sapienza a quanti lo cercano con cuore sincero. Pater, 10 Ave, Gloria

6. Resurrezione di Gesù
Ci rallegriamo con Te, o Maria, madre della vita, per quella gioia che ti riempì il cuore quando vedesti il tuo figlio risorto da morte il giorno di pasqua. Pater, 10 Ave, Gloria

7. Assunzione in cielo 
Ci rallegriamo con Te, o Maria, porta del cielo, per l’esultanza del tuo cuore quando, dopo la morte, il Dio ti fece risorgere e fosti condotta in cielo, in anima e corpo, per regnare accanto al Figlio quale mediatrice di grazia e nostra avvocata. Pater, 10 Ave, Gloria

Dopo il Salve Regina si aggiungono poi altri 2 Ave Maria in memoria dei 72 anni cui sarebbe vissuta la Vergine, e un Padre Nostro, un Ave e un Gloria per le intenzioni del Sommo Pontefice.

Litanie Lauretane

PREGHIAMO –  O Dio, il tuo unico Figlio Gesù Cristo ci ha procurato i beni della salvezza eterna con la sua vita, morte e risurrezione; a noi che, con il santo Rosario della Beata Vergine Maria, abbiamo meditato questi misteri concedi di imitare ciò che essi contengono e di raggiungere ciò che promettono. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera finale: O Signora Santa, Regina santissima, Madre di Dio e Madre di Misericordia, Regina della Pace e Avvocata nostra, ti abbiamo offerto questa Corona in memoria delle tue sette allegrezze, in segno del nostro desiderio di appartenere a Te come tu sei appartenuta al Signore. Per questo, con San Bonaventura ti diciamo: «Io sono tutto tuo: e ogni mia cosa è tua, o Vergine benedetta sopra tutte le cose». Intercedi affinché ci sia fatto il dono di grazia di poter servire Dio e il prossimo, e in fedeltà con le promesse del nostro Battesimo, di rinnegare il male in tutte le sue forme per poter essere come te, o Immacolata, figli del Padre celeste, fratelli del Signore nostro Gesù Cristo e abitazioni dello Spirito Santo. Aiutaci a vivere impegnando la nostra vita per il Vangelo, obbedendo alla Chiesa, sempre pronti a testimoniare la nostra fede davanti agli uomini, affinché, da te protetti, soprattutto nell’ora della nostra morte, possiamo giungere con te nella gloria dei cieli. Amen.

O Maria, Signora Santa e Immacolata, prega per noi.

A tutti voi buon mese di maggio nelle preghiera. 
I vostri frati di Canepanova.