Orari

  • Giorni feriali

    • Ore 7.55 Lodi mattutine 
    • Ore 8.15 Messa
    • Ore 18.00 Rosario
    • Ore 18.30 Messa e al termine Vespri 
  • Giorni festivi

    • Ore 11.30 Messa
    • Ore 17.30 Rosario
    • Ore 18.00 Vespri
    • Ore 18.30 Messa 
  • Adorazione

    • Ogni mercoledì dalle 12.30 alle 13.20 (da ottobre a giugno)
    • L'ultimo lunedì del mese dalle 21 alle 22 (da ottobre a giugno)
  • Confessioni

    • Tutti i giorni (tranne il venerdì pomeriggio)
      dalle 8.45 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00

Avvisi

Sabato 25 maggio

Ore 21:00 In Santuario, Concerto

Lassa far a mi: La Sol Fa Re Mi

Improvvisazione e contrappunto dal XII al XX secolo per due flauti dolci

Info: https://bit.ly/2JWL1FQ

Domenica 26 maggio

Ore 21:00 In Santuario, Concerto

“Ave Dulcissima Maria”

musica ad honorem Beatae Mariae Virgini

INFO

Il mercoledì sera, ogni due settimane, nel locali della Mensa del Povero i giovani tra i 18 e i 30 camminano insieme con entusiasmo e partecipazione.

C’era una volta “Pizza e Vangelo”.
C’erano i giovani che si riunivano due volte al mese per mangiare una pizza insieme, e c’erano i frati che proponevano un loro commento al Vangelo scelto per l’occasione, che poteva essere seguito da una condivisione di pensieri e punti di vista dei partecipanti.
Poi si è sentita l’esigenza di migliorare questo momento di incontro estendendolo a più giovani possibile, anche a quelli che da un po' di tempo non entravano più in chiesa. Volevamo aumentare la ricchezza che l’incontro tra giovani con obiettivi, sogni e mete diverse poteva dare nel momento in cui tutti insieme ci fossimo confrontati su alcune tematiche.

C’era una volta “Pizza e Vangelo”. Ora è nato SoulFood.
Già dal titolo di questa iniziativa possiamo cogliere quello che è l’obiettivo principale delle serate che proponiamo: radunati attorno a delle tavolate coperte di cibo che i nostri preziosi frati ci preparano con grande dedizione, i giovani vengono invitati a fermarsi per una serata per fare il punto sulla loro vita, interrogandosi grazie ai numerosi spunti che vengono forniti durante la serata. Non solo cibo per il corpo, dunque, ma anche nutrimento per l’anima, perché gli incontri sono organizzati in modo che ogni giovane possa tornare a casa arricchito di un qualcosa in più, sia esso una domanda, risposte, relazioni, sorrisi, emozioni o dubbi. L’importante è aver fatto un passo insieme.

L’obiettivo che ci siamo posti non è affatto semplice da raggiungere come può sembrare: l’organizzazione di ogni singolo incontro richiede ore di confronto e condivisione tra i vari ragazzi dell’equipe che si mettono in gioco per poter proporre temi e riflessioni interessanti per tutti i giovani; le tematiche proposte, infatti, apparentemente sembrano specificatamente cattoliche, quando in realtà sono solo profondamente umane. Sono interrogativi che raggiungono tutti, a prescindere dal proprio cammino di fede o prospettiva di vita, perché siamo esseri umani e tutto ciò che è umano ci riguarda. È umano parlare della verità, dell’attesa, dell’amore, del potere della parola, del rischiare tutto pur di raggiungere i nostri sogni, del coraggio. Ma noi aggiungiamo un passaggio successivo, che ci permette di scrivere tutte queste parole con la lettera maiuscola. Proponiamo una visione eterna e piena di queste tematiche, che è quella che ci è stata presentata dal Vangelo.

La preparazione dell’incontro e la scelta del tema partono da una profonda analisi della Parola di Dio (che è sempre il brano che verrà letto la Domenica successiva) che poi, alla fine della serata di SoulFood, verrà restituita a Lui da parte di ogni giovane: ognuno di essi però La accompagnerà in modo personale con le proprie domande, insicurezze e riflessioni. Da membro dell’equipe posso testimoniare che la parte più intensa ma bella di tutto il processo è proprio questa fase di costruzione, in cui le diversità di pensiero del gruppo organizzativo spesso, certo, si scontrano, ma se si incrociano o riescono a proseguire insieme sono in grado di creare bellissime trame costruttive per tutti perché ci mettono in relazione con “l’altro” o con “l’oltre” con cui spesso facciamo fatica a confrontarci.

È cosi dunque che un mercoledì ogni due settimane alle 20 prende vita una nuova serata di SoulFood: nuovi volti si affiancano a quelli dei “fedelissimi”, ogni volta arricchendo quella rete di relazioni e idee che cresce incontro dopo incontro. Dopo un primo momento di aperitivo e di conoscenza, ogni partecipante (di età compresa tra i 18 e 30 anni) prende posto ai tavoli apparecchiati, mentre il presentatore della serata propone a suo modo la tematica su cui sia andrà a riflettere. Penso che il segreto del successo che SoulFood sta riscontrando tra i giovani pavesi dipenda dal fatto che esso è creato dai giovani per i giovani. Le esigenze dei ragazzi sono sentite direttamente sulla nostra pelle, e ogni proposta viene avanzata dedicando la massima sensibilità agli argomenti e alle modalità di analisi.

Il presentatore della serata propone la sua analisi della tematica che viene approfondita da video, dall’analisi di poesie, canzoni o immagini, o dalla presenza di testimonianze vicine alla nostra vita di tutti i giorni. Segue poi il momento della cena vera e propria, in cui i giovani possono confrontarsi tra loro sugli spunti forniti in un momento di convivialità, come da bravi italiani sappiamo fare.
La condivisione libera ai tavoli punta a un climax di intensità che viene raggiunto con la lettura del Vangelo, o meglio, con la lettura del Vangelo raccontato: la Parola di Dio viene contestualizzata e proposta dal punto di vista dei personaggi evidenziando come essi fossero uomini come noi, con le loro storie, pensieri, domande, incoerenze. Tutto, così, viene mostrato molto più vicino e umano di quelle che a volte ci possono sembrare parole troppo lontane nel tempo e nello spazio, quando invece non ci accorgiamo che ciò che è importante è rimasto invariato: il Verbo e l’uomo.
Il presentatore trae infine le conclusioni e ripercorre le tappe dell’incontro per fare in modo che ogni ragazzo possa ordinare un po' di pensieri prima di tornare a casa. Comunque sia andata la serata, siamo sicuri che ogni ragazzo avrà accolto in sé gli stimoli proposti, e, chissà, un giorno forse riuscirà anche ad ascoltarli.

“SoulFood è come un caloroso abbraccio che ti fa sentire accolto e amato come se fossi a casa”. Sono queste le semplici e sincere parole di una ragazza che ha condiviso con noi gli ultimi incontri. Accoglienza, amore, casa… cosa si può volere di più???
Vi invitiamo a questo punto a partecipare alle nostre prossime iniziative su cui potete essere sempre aggiornati tramite i nostri canali social Facebook e Instagram!

E se magari aveste voglia di venire, ma la ricchezza dei vostri oltre 30 anni di vita non ve lo consentisse, potete sostenerci collegandovi sul nostro sito www.soulfood4you.it dove potrete trovare tutti i Vangeli raccontati, pensieri e riflessioni che vengono condivisi nelle nostre serate e che sono totalmente frutto del cammino di noi giovani!