Orari

  • Giorni feriali

    • Ore 7.55 Lodi mattutine 
    • Ore 8.15 Messa
    • Ore 18.00 Rosario
    • Ore 18.30 Messa e al termine Vespri (*)
    • (*) Nei venerdì di Quaresima, la Messa delle 18.30 è sostituita da una meditazione sulla Passione del Signore
  • Giorni festivi

    • Ore 11.30 Messa
    • Ore 17.30 Rosario
    • Ore 18.00 Vespri
    • Ore 18.30 Messa 
  • Adorazione

    • Ogni mercoledì dalle 12.30 alle 13.20 (da ottobre a giugno)
    • L'ultimo lunedì del mese dalle 21 alle 22 (da ottobre a giugno)
  • Confessioni

    • Tutti i giorni (tranne il venerdì pomeriggio)
      dalle 8.45 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00

Avvisi

Mercoledì 13 marzo

Catechesi su i "Vizi capitali"

alle ore 21,00, prima catechesi quaresimale sul vizio della Superbia

Venerdì 15 marzo

come in tutti i venerdì di Quaresima, verrà celebrata un'unica S. Messa alle 8:15, mentre alle ore 18:30 la Messa sarà sostituita da un momento di meditazione sulla Passione;

ore 21:00 Via Crucis in santuario

«Dio ha composto il corpo perché non vi fosse disunione…ma la varie membra avessero cura le une delle altre. Quindi, se un membro soffre tutte le membra soffrono insieme, se un membro è onorato tutte le membra gioiscono con lui». (Cfr. 1Cor 12, 24-26)

di ADA

Mi chiamo Ada, presto servizio come volontaria a Pavia, alla mensa del Frati Minori di Santa Maria Incoronata di Canepanova da due anni circa. Mi è stato chiesto di mettere per iscritto la mia personale esperienza nel servire il fratello.

Subito mi sono venute alla mente le parole di San Paolo nella lettera ai Corinzi. Qui è detto in maniera estremamente efficace e chiara quello che io sperimento ogni volta che varco la soglia della mensa. Il sen‐so di lavorare per servire il fratello è tutto qua. Fare il volontario significa spendere un po' del nostro tempo a lavorare con gli altri per contribuire a portare qualche beneficio nella vita di chi è meno fortunato di noi da un punto di vista materiale e a volte anche affettivo. Il beneficio degli altri, se fatto con il cuore, diventa anche un nostro beneficio.

Io dico sempre che ho cominciato il mio impegno come volontaria perché io avevo bisogno di sentirmi utile e finora ritengo di aver ricevuto molto in termini di rapporti umani. Certo, a volte non è facile, bisogna essere capaci di mettere se stessi al servizio di un risultato a cui concorrono molte persone: chi fornisce gli alimenti, chi li recupera, chi li cucina, chi li serve e chi se ne nutre; senza contare quelli che puliscono e tengono in ordine cucina e locali dei servizi. Una piccola magia che si realizza ogni giorno, di cui sono fiera di far parte, che riempie la mia vita oltre ai miei affetti familiari e sicuramente mi ha reso e mi rende più ricca.