Orari

  • Giorni feriali

    • Ore 7.55 Lodi mattutine 
    • Ore 8.15 Messa
    • Ore 18.00 Rosario
    • Ore 18.30 Messa e al termine Vespri (*)
    • (*) Nei venerdì di Quaresima, la Messa delle 18.30 è sostituita da una meditazione sulla Passione del Signore
  • Giorni festivi

    • Ore 11.30 Messa
    • Ore 17.30 Rosario
    • Ore 18.00 Vespri
    • Ore 18.30 Messa 
  • Adorazione

    • Ogni mercoledì dalle 12.30 alle 13.20 (da ottobre a giugno)
    • L'ultimo lunedì del mese dalle 21 alle 22 (da ottobre a giugno)
  • Confessioni

    • Tutti i giorni (tranne il venerdì pomeriggio)
      dalle 8.45 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00

Avvisi

Mercoledì 13 marzo

Catechesi su i "Vizi capitali"

alle ore 21,00, prima catechesi quaresimale sul vizio della Superbia

Venerdì 15 marzo

come in tutti i venerdì di Quaresima, verrà celebrata un'unica S. Messa alle 8:15, mentre alle ore 18:30 la Messa sarà sostituita da un momento di meditazione sulla Passione;

ore 21:00 Via Crucis in santuario

Una storica volontaria della Mensa ci racconta il perché della sua scelta di aiutare ogni giorno chi si rivolge al convento per avere un aiuto

di GRAZIELLA 
Dai "piani alti" ho avuto l'invito a raccontare da "come-quando-perché" sono capitata a Canepanova, abitando tempo fa al di là del ponte del Ticino, frequentando la mia Parrocchia ed essendo alquanto lontana dalla chiesa dei frati francescani. Non ricordo come, ma quando sì: circa 16 anni fa col pretesto di dare una mano in stireria.

Il lavoro non mancava e per me si moltiplicò quando iniziai a frequentare la Mensa, invitata a prestare servizio anche e soprattutto a beneficio dei poveri, da fra Luca, allora qui a Pavia. 

Anche dagli altri frati – fra Giuseppe, fra Sergio e fra Davide – che per poco tempo sono rimasti in questa Fraternità, mi sono sentita subito accolta, benvoluta, ma soprattutto sostenuta e confortata in un momento tanto triste per la morte del mio compagno, dopo 40 anni di vita insieme; con il loro fraterno aiuto, la loro parola illuminante, le loro preghiere ho superato a poco a poco la mia disperazione e il mio dolore. A ciascuno devo tanta gratitudine e non posso fare altro che invocare dal cielo ogni benedizione per la loro vita consacrata e spesa nella "vigna del Signore".

Ora, dopo tanti anni, posso dire di sentirmi a Canepanova un po' a casa mia, perché circondata dall'affetto di alcune volontarie della Mensa, dall'amicizia di tanti ospiti che ogni giorno vengono a sfamarsi e a reclamare un po' di calore, di attenzione, di comprensione per poter essere considerati sempre persone e non numeri. 

Ogni mattina la mia giornata inizia davanti all'altare del Signore, insieme alla Fraternità dei frati con la recita della preghiera delle Lodi, durante la quale si affidano le tante persone che vivono particolari situazioni di disagio o di scarsa salute fisica. 

Poi... via al lavoro e successivamente al servizio in Mensa accanto a fra Celestino. 

Da alcuni anni, come succede in ogni convento, c'è stato il rinnovo quasi totale della Fraternità e l'attuale convive in buona armonia, che si respira e si trasmette anche a tutte le persone, giovani e meno giovani frequentanti il Santuario e che seguono le varie iniziative proposte dai frati, i quali cercano di riflettere attraverso i loro volti il carisma di San Francesco.