Orari

  • Giorni feriali

    • Ore 7.55 Lodi mattutine 
    • Ore 8.15 Messa
    • Ore 18.00 Rosario
    • Ore 18.30 Messa e al termine Vespri 
  • Giorni festivi

    • Ore 11.30 Messa
    • Ore 17.30 Rosario
    • Ore 18.00 Vespri
    • Ore 18.30 Messa 
  • Adorazione

    • Ogni mercoledì dalle 12.30 alle 13.20 (da ottobre a giugno)
    • L'ultimo lunedì del mese dalle 21 alle 22 (da ottobre a giugno)
  • Confessioni

    • Tutti i giorni (tranne il venerdì pomeriggio)
      dalle 8.45 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00

Avvisi

Sabato 25 maggio

Ore 21:00 In Santuario, Concerto

Lassa far a mi: La Sol Fa Re Mi

Improvvisazione e contrappunto dal XII al XX secolo per due flauti dolci

Info: https://bit.ly/2JWL1FQ

Domenica 26 maggio

Ore 21:00 In Santuario, Concerto

“Ave Dulcissima Maria”

musica ad honorem Beatae Mariae Virgini

INFO

Un nostro fratello che si trova in difficoltà e che abbiamo conosciuto in questi ultimi mesi ci ha chiesto una mano per trovare un lavoro e tornare a vivere autonomamente. Ci ha scritto la sua storia: aiutatelo!

Una vita normale: una famiglia, un lavoro, amici; certo questo non voleva dire assenza di problemi, fatiche, incomprensioni, ma niente mi faceva pensare che un giorno tutto sarebbe cambiato in modo radicale, portandomi ad abitare la strada e a diventare compagno di viaggio di tanti girovaghi, che dalla maggioranza vengono guardati con sospetto e diffidenza, pur senza conoscere la loro storia.

È successo tutto molto velocemente! Dopo una fase di vita turbolenta ed agitata – prima a livello personale e poi familiare – ho scelto di lasciare casa, non senza aver dato una sicurezza economica ai miei figli, ed iniziare un periodo di vagabondaggio in diverse città, dove ho fatto incontri significativi che, pur tra tante difficoltà e disagi, mi hanno consegnato uno spaccato bello di umanità.

Pavia è il mio ultimo approdo e dopo aver soggiornato in diverse strutture di fortuna ho trovato accoglienza presso i frati di Canepanova: è stata l’accoglienza semplice e disarmante di fra Celestino e degli altri frati che mi ha fatto comprendere che nulla accade per caso e che in questo luogo io sono stato chiamato e condotto. Adesso desidero un lavoro e una casa dove abitare, in modo da trovare stabilità e poter aver un luogo fisico dove vedere ed accogliere i miei figli e così ricostruire il nostro rapporto, compromesso dalla mia improvvisa partenza.

Sono fiducioso che la mia vita volgerà al meglio e, soprattutto, credo e spero di potermi rifare una vita, facendo tesoro di tutte queste dis-avventure vissute, che mi hanno fatto maturare e, in particolar modo, apprezzare le più piccole cose che tante volte diamo per scontato e che pretendiamo. Ho imparato, insomma, a vivere la vita giorno per giorno, ringraziando per quanto mi viene donato da coloro che a vario titolo si stanno prendendo cura della mia vita, offrendomi una nuova possibilità.

Sarebbe bello se tu che leggi questa breve testimonianza potessi prenderti a cuore la mia situazione e attraverso i frati aiutarmi a trovare una possibilità di lavorare, per ritrovare la dignità perduta e, così, rimettermi in cammino. Grazie, sempre e comunque, per il nome ritrovato.

Anonimo