24 Ore per il Signore

Venerdì 24 marzo e sabato 25 marzo 2017 presso il nostro Santuario avranno luogo le «24 per per il Signore», un momento di preghiera voluto da Sua Santità, Papa Francesco, in tutte le chiese del mondo. Il tema scelto dal Santo Padre per orientare la riflessione di quest'anno è:  Misericordia Io voglio ( Mt 9, 13  ).

Con un desiderio acceso nel cuore

Con un desiderio acceso nel cuore
L'esperienza di Andrea e Simone che lo scorso agosto che hanno camminato insieme dal Monte della Verna fino ad Assisi per la marcia francescana

di ANDREA e SIMONE (Gioventù Francescana di Pavia)

“Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po’.” Scoprirsi desiderati, attesi, amati e inviati. Probabilmente potremmo riassumere il nostro pellegrinaggio da La Verna ad Assisi con queste poche parole. Partire per abbandonare il superfluo, camminare per seguire, fare silenzio per ascoltare.

Perché siamo partiti? Perché in quel “voi soli”, che abbiamo ascoltato nella Messa domenicale a La Verna prima di iniziare il pellegrinaggio, Dio parla di un desiderio di intimità, di relazione vera, unica. Con questo desiderio acceso nel cuore abbiamo attraversato montagne, colline e pianure per circa 200 chilometri tra Toscana e Umbria per giungere ad Assisi il 2 agosto, Festa del Perdono d’Assisi. Ci siamo presi cura l’uno dell’altro come fratelli nelle piccole cose, supportandoci e perché no… anche sopportandoci! Abbiamo visto paesaggi mozzafiato e pregato in luoghi dove persino le pietre trasudano preghiera, come l’Eremo di Montecasale o Pieve de’ Saddi. Le giornate erano scandite da momenti di preghiera comune, lettura della Parola e tanto silenzio, dato un po’ dalla fatica, un (bel) po’ dal desiderio di riflettere e parlare personalmente con Lui.

Per dieci giorni abbiamo staccato dal “mondo”, dagli smartphone e dalla routine lavorativa, scoprendo una dimensione temporale rallentata e scandita dalla luce del sole. Abbiamo incontrato volti, sguardi, storie.

Tutto il cammino è stato segnato dall’incontro con persone provenienti da diverse parti d’Italia e d’Europa, ognuna in cammino con il proprio motivo. Ripensando a tutti i pellegrini incontrati ce ne tornano in mente alcuni che hanno saputo donarci, nella loro semplicità, una grande bellezza. È il caso di Laurence e Marcello, protagonisti di una storia degna d’essere raccontata in un film. Lei parigina, lui italianissimo, fin troppo! Lei giovane, lui un po’ meno, diciamo giovane nello spirito.  Si sono conosciuti a La Verna alla partenza e hanno camminato fianco a fianco fino ad Assisi, capendosi pur parlando due lingue diverse. Laurence stava vivendo la propria conversione e Marcello si era posto come unico obiettivo personale quello di condurla fino ad Assisi, nonostante le difficoltà fisiche che incontravano tappa dopo tappa. Due persone che al di fuori non si acchiapperebbero mai, viste le diversità culturali e non solo! Guardandoli ci siamo resi conto di come solo il Signore possa creare una relazione dal nulla così bella, spontanea e profonda.

Tornando a noi, l’ultima tappa, quella da Valfabbrica ad Assisi, è stata vissuta come una lunga veglia notturna. Abbiamo scelto di camminare di notte per giungere alla tomba di Francesco alle sei del mattino. Nonostante esserci quasi imbattuti negli amici lupi, siamo giunti ad Assisi alle prime luci dell’alba con un’emozione fortissima nel cuore e la gioia di essere tornati a casa.

Abbiamo portato con noi molte persone, alcune incontrate lungo il percorso e altre che portavamo nel cuore personalmente. Riflettendo sul cammino fatto, quella notte abbiamo capito che non stavamo giungendo alla meta, che quel pellegrinaggio non stava finendo. Stavamo per attraversare una porta che consentiva di accedere ad un orizzonte ben più ampio. Una porta stretta certo, quella di San Giacomo, che era un passaggio, non una conclusione. Era un invito, una promessa da custodire nel cuore, un dono da scoprire giorno per giorno una volta rientrati nella nostra quotidianità. Una radicalità dell’amore che solo con Cristo e in Cristo si può vivere.

 

 

I prossimi appuntamenti della GiFra

Un anno di esperienze forti e costruttive si avvicina al termine e, dopo aver partecipato alle iniziative che la Diocesi e il vescovo Corrado hanno pensato per i giovani per un periodo forte come quello della Quaresima e della Pasqua, la GiFra riprende il suo cammino: per tutti quelli che vogliono partecipare, ecco il calendario dei prossimi incontri della Fraternità!

Io Adoro Te!

OGNI MERCOLEDÌ E L’ULTIMO LUNEDÌ DEL MESE 

Stare con Lui. Nella preghiera, ascoltando la Sua Parola, nel silenzio. Con il mese di settembre è ripartito in Santiuario il momento settimanale di Adorazione Eucaristica, che si svolge ogni mercoledì dalle ore 12.30 alle ore 13.30. Questo momento di raccoglimento, al cospetto del Santissimo Sacramento, è aperto a tutti e, insieme a noi frati, è scandito dalla preghiera dell’ Ora Media (Liturgia delle Ore), dalla proclamazione del Vangelo del Giorno e dalla Sua contemplazione in silenzio. 

Primo Consiglio GiFra

Domenica 13 novembre, la fraternità Gi.Fra. di Pavia si è riunita per il suo primo Capitolo elettivo e in quell'occasione ha scelto il suo Consiglio così composto:

Presidente, Marco Basset;
Vice Presidente, Simone Grassi;
Consiglieri, Adriano Mascarino Lucia Schena.

Noi Frati Minori di Pavia, ci congraturiamo con questi nostri giovani fratelli per essersi resi disponibili a questo servizio e auguriamo loro ogni bene, perché possano con letizia accompagnare la fraternità loro affidata.