Ai piedi lo zelo del Vangelo

καὶ ὑποδησάμενοι τοὺς πόδας ἐν ἑτοιμασίᾳ τοῦ εὐαγγελίου τῆς εἰρήνης

«mettete come calzature ai piedi lo zelo dato dal vangelo della pace»

Nel combattimento i piedi sono preziosi per la stabilità che devono mantenere e per il movimento da garantire. Nel combattimento spirituale, non sono meno importanti, anzi, vanno calzati con sandali appropriati che fanno parte del corredo dell'armatura di Dio. 

Combattimento spirituale

«Rafforzatevi nel Signore... restate saldi»

I cosiddetti "Tempi Forti" della liturgia - Avvento, Natale, Quaresima e Pasqua - si presentano sempre a coppie nelle quali vi è un Tempo che fa da preparazione a quello che segue e che pare più forte ancora. In realtà, questi Tempi forti di preparazione non appartengono ad una categoria inferiore; anzi, si potrebbe forse dire che l’Avvento e la Quaresima, sono i periodi dell’anno che dovremmo sentire particolarmente cari perché esprimono bene sia l’attesa di una bellezza che è desiderata da tutti i nostri cuori, sia il viaggio che sentiamo di dover compiere verso quella stessa bellezza.

Contro i vizi usa le virtù

Dal 13 marzo al 10 aprile in Santuario alle ore 21 catechesi quaeresimale sui vizi capitali. 

Tante virtù ci attribuiamo, ma quali sono i nostri vizi? Nel tempo della Quaresima il momento è propizio per guardare a noi stessi, ai nostri comportamenti, per liberarli dall’inganno delle illusioni che abilmente costruiamo e giustifichiamo, complice una realtà virtuale dei social e del web che altera e nasconde le nostre identità. È il momento di fare spazio e riportare la Verità nella nostra vita. Ma come? Opponendo ai vizi le virtù. I vizi capitali nascono dalla continua ripetizione – quasi sempre consapevole – di uno stesso peccato, dall’abituarsi a quel peccato che diventa il nostro comportamento, il nostro modo di vivere e di essere 

Le virtù si oppongono a questo comportamento con lo stesso movimento ma verso il bene, offrendoci un percorso graduale di “purificazione”, possibile grazie al discernimento di ciò che è male e alla volontà di fare ciò che è bene, di giungere ad un nuovo modo di agire in se stessi, per se stessi e nella relazione con gli altri. Ecco che allora alla superbia si oppone l’umiltà, all’avarizia la generosità, all’invidia la carità, alla gola la temperanza, alla lussuria la castità, all’accidia la diligenza e all’ira la pazienza. Nei cinque appuntamenti lungo tutto il periodo di Quaresima rifletteremo sui vizi e sulle virtù e sulla possibilità di compiere in noi stessi questo percorso. Un’opportunità che durante questo tempo forte di conversione e preghiera che ci condurrà alla Pasqua assume un significato ancora più profondo. Gli incontri di catechesi si terranno in Santuario, ogni mercoledì di Quaresima, alle ore 21, dal 13 marzo al 10 aprile.

Convertiti e credi al Vangelo!

Inizia il Tempo di Quaresima, periodo forte di preghiera, carità e digiuno. 

Durante il Tempo di Quaresima, tempo di penitenza e di conversione, la Parola di Dio ci invita a vivere con intensità e partecipazione i quaranta giorni che conducono alla Passione, Morte e Risurrezione di Cristo. Siamo chiamati ad accompagnare il nostro cammino spirituale con la preghiera, la carità e il digiuno a partire da oggi, Mercoledì delle Ceneri, giorno di inizio del percorso penitenziale con il Rito dell'Imposizione delle Ceneri. Da mercoledì 13 marzo, per cinque settimane, la fraternità vivrà un percorso di preghiera e catechesi dal titolo “L’inganno delle illusioni”, dedicato ai vizi capitali (ira, superbia, gola, lussuria, accidia, invidia avarizia), in chiave 2.0. Gli incontri si svolgeranno ogni mercoledì sera, alle ore 21, in Santuario e sono aperti a tutti. Ogni venerdì alle ore 18.30, non si celebrerà la Messa, ma si svolgerà un momento di preghiera e di meditazione sulla Passione di Gesù Cristo e di adorazione della Santa Croce. Venerdì 15 marzo la Via Crucis cittadina avrà luogo nel nostro Santurario, con inizio alle ore 21. 

Un autentico cammino fraterno, specialmente nel periodo di Quaresima, ci esorta a rivolgere la nostra attenzione verso situazioni che hanno bisogno del nostro aiuto concreto.Quest’anno come Frati Minori del Nord Italia abbiamo scelto di contribuire alla costruzione di una scuola presso una delle nostre missioni in Guinea Bissau. Proponiamo, a chi lo desidera, di unirsi alla nostra colletta riservando una parte della propria elemosina a questo progetto che ci sta molto a cuore. In Santuario saranno  disponibili le buste dove raccogliere le proprie offerte da far giungere il Giovedì Santo.

Preghiera e carità, ma anche digiuno. La Quaresima si caratterizza anche per questo tipo di rinuncia che non va intesa però esclusivamente come strumento di penitenza o di astinenza da ciò che ci piace di più (cibi o altri beni materiali), ma come un aiuto e uno straordinaria opportunità per rimettere Dio al centro della nostra vita.

"Ricordati che polvere sei e in polvere ritornerai"

Elemosina, preghiera e digiuno

Come sempre accade è la Parola di Dio ad indicarci come vivere il nostro cammino spirituale, individuale e di fraternità. E ancora di più questo è necessario quando ci si appresta ad affrontare il “tempo forte” della Quaresima.

Da mercoledì 14 febbraio, Mercoledì delle Ceneri, entreremo in questo tempo di attesa, soprattutto interiore, che ci condurrà alla Pasqua di Risurrezione. Come accostarsi a tutto questo? Offrendo a Dio il nostro personale percorso di conversione e penitenza che vivrà elemosina (3Invece, mentre tu fai l'elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, 4perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà “Mc 6, 3-4”), di preghiera (6Invece, quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà (“Mc 6, 6”); di digiuno (17Invece, quando tu digiuni, profùmati la testa e làvati il volto, 18perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà “Mc 6, 17-18”).

Questo cammino lungo quaranta giorni lo compiremo insieme e il primo passo lo faremo mercoledì sera 14 febbraio in santuario. Alle ore 20 ci incontreremo per la “Veglia di Preghiera con cena di Digiuno ed Elemosina”. La Veglia sarà seguita alle ore 21 dalla Santa Messa con imposizione delle ceneri. L’imposizione delle ceneri si svolgerà anche durante le Sante Messe alle ore 8.15 e alle ore 18.30.

Durante questa Quaresima noi, Frati Minori del Nord Italia, rivolgeremo la nostra attenzione ai più fragili sostenendo concretamente la realizzazione di un progetto, nato presso il nostro convento di Baccanello, in provincia di Bergamo, dove una comunità mista di Primo e Terzo Ordine offrirà accoglienza e accompagnamento spirituale ai padri separati che non hanno un alloggio e un luogo dove poter incontrare i propri figli. Proponiamo a chi lo desidera di unirsi alla nostra colletta riservando una parte della propria elemosina a questo nostro progetto di solidarietà e condivisione quaresimale. In santuario lasceremo le buste dove raccogliere le proprie offerte da far giungere il Giovedì Santo.

Da mercoledì 21 febbraio alle ore 21 in santuario partiranno i sei appuntamenti di catechesi quaresimale (21, 28 febbraio e 7,14,21, 28 marzo) sui sensi spirituali. Gli appuntamenti sono aperti a tutti, si raccomanda, per meglio seguire, di portare con sé un testo della Bibbia e un quadernetto per eventuali spunti di riflessione.

Per i giovani dai 18 ai 30 anni la catechesi di Quaresima potrà essere vissuta invece con il Vescovo Corrado, presso il nostro santuario, con tre incontri che si svolgeranno i martedì 27 febbraio, 6 e 13 marzo alle ore 21. Sempre con il Vescovo Corrado sabato 24 marzo alle ore 21 in cattedrale avrà luogo la Veglia delle Palme, con testimonianza.

I venerdì di Quaresima saranno dedicati alla preghiera e alla meditazione sulla Passione di Gesù: alle ore 18:30 (non ci sarà la Santa Messa pomeridiana) ma un momento di riflessione con lettura dei passi del Vangelo e di commento. La sera alle ore 21 avrà luogo la Via Crucis animata dalle Fraternità Gi.Fra. ed O.F.S.

Durante i “tempi forti” particolare significato assume il sacramento della Riconciliazione come momento di incontro con la misericordia di Dio. I sacerdoti saranno disponibile in santuario secondo l’orario usuale. Lunedì 26 marzo dalle ore 21 vivremo una serata di Liturgia Penitenziale con Adorazione della Croce e possibilità di confessioni fino alle 24. Tutti i giorni infine la chiesa rimarrà aperta,anche in pausa pranzo, per favorire la preghiera personale. Per chi fosse presente alle ore 12.45 potrà unirsi a noi frati per la Preghiera dell’Ora Media (dal lunedì al sabato).

L' elmo della salvezza

 «Prendete anche l’elmo della salvezza»

La quinta arma dell’armatura spirituale indicata da San Paolo nella lettera agli Efesini è ancora un'arma difensiva che ci viene detto dobbiamo prendere.Tuttavia la parola greca che noi traduciamo con prendete esprime anche il significato di accogliere, ricevere.

La cintura della verità

«STATE SALDI DUNQUE, ATTORNO AI FIANCHI LA CINTURA DELLA VERITÀ»

State saldi.Chi pratica un’arte di combattimento sa bene l’importanza che ha la guardia, intesa come la posizione da assumere. Non abbassare la guardia, rimani in movimento, saltella. Stare saldi nell’accingerci nel combattimento non ha nulla a che fare con la staticità; stare saldi ha a che fare con la vitalità. Se ti prepari al combattimento devi prendere in mano la tua vita non subire passivamente nell’attesa.

La corazza della giustizia

«indosso, la corazza della giustizia»

Come in ogni combattimento, anche in quello spirituale, una priorità che non si deve tralasciare è la protezione delle parti vitali del nostro corpo, ossia di quelle zone, quegli organi, che se colpiti comprometterebbero del tutto la nostra vittoria, anzi la nostra stessa vita. Questa funzione la svolge la corazza (oltre, naturalmente, all’elmo, che prenderemo in considerazione a suo tempo). San Paolo, passando in rassegna le varie parti dell’armatura di Dio, parlando della corazza dice che va indossata. Questa indicazione è solo apparentemente ovvia, perché potremmo indossare anche altri tipi di corazze che sarebbero però sbagliate e rischierebbero di non proteggerci per niente o di impedirci i movimenti.

Lo scudo della fede

«Afferrate sempre lo scudo della fede, con il quale potrete spegnere tutte le frecce infuocate del Maligno»

Presentandoci la quarta componente, dell’armatura necessaria per affrontare il combattimento spirituale, san Paolo ci rivela anche un particolare utile: l’avversario ci colpisce scagliando frecce infuocate. Il nostro impegno deve essere nel respingere e spegnere queste frecce perché il loro fuoco può intaccare ambiti preziosi della nostra vita. Seguiamo con attenzione le indicazioni della lettera agli Efesini e cerchiamo di capire come funziona lo scudo che ci protegge.

Quaresima di Fraternità 2018

“Al momento favorevole di ti ho esaudito e nel giorno della salvezza ti ho soccorso. Ecco ora il momento favorevole, ecco ora il giorno della salvezza ” (2Cor, 6, 2).

Per molti padri separati lo scioglimento della famiglia significa non solo una grande dolore ma comporta spesso reali difficoltà. La prima e la più grande di tutte è trovare un posto dove andare a vivere e dove poter ospitare i propri figli quando è il proprio turno di vederli. Se non si ha la possibilità di mantenere una secondo alloggio, perché lo stipendio non basta pagare tutte le spese, o peggio ancora uno stipendio non c’è più perché si è perso il lavoro, restano poche soluzioni: tornare dai propri genitori (ma quasi mai si riesce) o ritrovarsi senza fissa dimora, a vivere per strada. L’alternativa è passare la notte nei dormitori, un’esperienza difficile da accettare. Tutto ciò, se si hanno dei figli piccoli o adolescenti diventa un dramma, perché non si ha un posto adeguato dove incontrarli, perché di fronte a questa situazione si prova una infinita vergogna. Così i rapporti si interrompono, la vita si svuota di tutto e si diventa rapidamente uno dei tanti invisibili. 

Durante la Quaresima 2018 noi, Frati Minori del Nord Italia, rivolgeremo la nostra attenzione a questi padri, sostenendo concretamente la realizzazione di un progetto, nato presso il nostro convento di Baccanello, in provincia di Bergamo, dove opera l'Associazione Convento Francescano di Baccanello - APS, in una comunità mista di Primo e Terzo Ordine. Si tratta di un progetto di solidarietà e condivisione che che mira a fornire un alloggio a questi uomini fragili e in difficoltà accogliendoli, con i propri figli, presso il convento. L’ accoglienza avrà carattere temporaneo e conciderà con un percorso di accompagnamento verso l’autonomia abitativa e lavorativa. 

Inizieremo con un piccolo numero, ma speriamo, con l’aiuto di tutti, di poter dare a più persone questa opportunità. I padri separati non hanno solo bisogno di un luogo, certamente indispensabile, ma anche di una vicinanza che spesso, con la fine della famiglia, viene a mancare. 
Per unirsi a questa colletta, è possibile riferirsi alle chiese dei Frati Minori, quindi anche qui da noi a Canepanova. In santuario lasceremo le buste dove raccogliere le proprie offerte da far giungere il Giovedì Santo.

Oppure è possibile parteciapre effettuando un versamento sui seguenti conti bancari, specificando nella causale: "Quaresima di fraternità 2018": 

Fondazione Frati Minori ONLUS 

Banca Prossima, IBAN: IT 37 O033 5901 6001 0000 0061 036 

Associazione Convento Francescano di Baccanello - APS 

Banca Prossima, IBAN: IT71 L033 5901 6001 0000 0155 947 

Riti della Settimana Santa

La Fraternità di Canepanova invita la comunità dei fedeli a trascorrere insieme, in preghiera e in raccoglimento, la Settimana Santa e il Triduo pasquale con la partecipazione alle liturgie del Giovedì Santo, Venerdì Santo e Sabato Santo, quando si rivivranno gli eventi della Passione e della Morte di Gesù Cristo.  Questo il programma degli incontri e delle celebrazioni liturgiche che si terranno in Santuario.

Riti della Settimana Santa

Dio onnipotente ed eterno che hai donato che hai dato come modello agli uomini Cristo tuo Figlio, nostro Salvatore, fatto uomo e umiliato fino alla morte di croce, fa che abbiamo sempre presente il grande insegnamento della sua Passione, per partecipare alla gloria della Risurrezione.

La Fraternità di Canepanova invita la comunità dei fedeli a trascorrere insieme, in preghiera e in raccoglimento, la Settimana Santa e il Triduo pasquale con la partecipazione alle liturgie del Giovedì Santo, Venerdì Santo e Sabato Santo, quando si rivivranno gli eventi della Passione e della Morte di Gesù Cristo. Questo il programma degli incontri e delle celebrazioni liturgiche che si terranno in Santuario.

 

Domenica 25 marzo – Domenica delle Palme
Celebrazione della Domenica delle Palme. Le Santa Messa delle ore 11.30 si aprirà con la benedizione dei rami di ulivo e la processione dal chiostrino del Convento fino in chiesa. L’appuntamento è quindi alle ore 11.30 in via Foro Magno. La Santa Messa delle ore 18.30 sarà preceduta come di consueto dal canto dei Vespri solenni alle ore 18 in chiesa.

Lunedì 26 marzo
Alle ore 21 liturgia penitenziale con la possibilità di accostarsi al Sacramento della Riconciliazione.

Mercoledì 28 marzo
Alle ore 21 sesto e ultimo appuntamento con la catechesi quaresimale dedicata al tema del “Sensi spirituali”.

Giovedì Santo 29 marzo
Alle ore 8 celebrazione dell’Ufficio delle Letture e le Lodi mattutine. La sera alle ore 21 si darà avvio al Triduo pasquale con la Messa in Coena Domini e il rito della Lavanda dei piedi. Al termine della liturgia il santuario rimarrà aperta fino alle ore 24 per la preghiera personale e silenziosa presso la cappella dell’Altare delle Reposizione.

Venerdì Santo 30 marzo
Alle ore 8 celebrazione dell’Ufficio delle Letture e le Lodi Mattutine. Alle ore 15 avrà luogo la liturgia della Via Crucis, mentre alle ore 21 si svolgerà l’azione liturgica della Passione del Signore.

Sabato Santo 31 marzo
Alle ore 8 celebraazione dell’Ufficio delle Letture e le Lodi mattutine.
La Veglia Pasquale sarà celebrata alle ore 21 presso la chiesa parrocchiale di San Francesco. 

Domenica 1 aprile
Pasqua di Risurrezione, le Sante Messe saranno alle ore 11.30 e alle ore 18.30 preceduta dal canto dei Vespri Solenni.

Lunedì 2 aprile - Lunedì dell'angelo 
Le Sante Messe seguiranno l’orario festivo e saranno alle ore 11.30 e alle 18.30 con il canto dei Vespri alle ore 18.00.

In preparazione alla Santa Pasqua i Frati saranno disponibili per tutti coloro che desiderano accostarsi al Sacramento della Riconciliazione. Ogni giorno sarà presente più di un sacerdote secondo l’orario abituale, la mattina dalle ore 9 alle ore 12; il pomeriggio dalle 15 alle 18.

Tempo di Quaresima

Nel “tempo forte” di Quaresima, la Parola di Dio ci esorta a vivere intensamente i quaranta giorni che conducono alla Pasqua di Risurrezione come un tempo di conversione e di penitenza e ci insegna ad accompagnare il nostro cammino spirituale con la preghiera, la carità e il digiuno. Da mercoledì 8 marzo, per sei settimane, la fraternità propone un percorso di preghiera e catechesi dal titolo “Rafforzatevi nel Signore…Restate saldi” dedicato al combattimento spirituale.