L' elmo della salvezza

 «Prendete anche l’elmo della salvezza»

La quinta arma dell’armatura spirituale indicata da San Paolo nella lettera agli Efesini è ancora un'arma difensiva che ci viene detto dobbiamo prendere.Tuttavia la parola greca che noi traduciamo con prendete esprime anche il significato di accogliere, ricevere.

Si precisa che l’elmo - che occorre per proteggere la nostra testa - ci viene offerto per iniziativa di qualcun altro.

Possiamo facilmente comprendere l’importanza dell’elmo in quanto la sua funzione è di proteggere la nostra testa e con essa il nostro cervello, la sede dei nostri pensieri.

Per renderci conto di quanto sono importanti i nostri pensieri, riflettiamo su come da essi dipende la nostra felicità più ancora che dal nostro benessere fisico. Una medesima situazione può essere affrontata in modo differente dipendentemente dal nostro modo di pensare quella situazione. Sarà anche banale ma davvero pensieri neri condizionato negativamente la nostra vita; pensieri pericolosi sono anche quelli ci autoconvincono che la realtà si deve adattare ad essi. Allora l’elmo di questa armatura è a difesa dei nostri pensieri sbagliati. La disciplina dei pensieri.

Salvezza (σωτήριος; soterios). Tante volte usiamo il termine salvezza, sia chiaro che la salvezza è sempre da un pericolo. Ci sono momenti della nostra vita, forse anche della nostra giornata, in cui ci rendiamo conto di un pericolo: la nostra gioia può trasformarsi in tristezza, un nostro rapporto può fallire. Oggi siamo sempre più a rischio del male sociale della depressione che può scaturire anche da pensieri non disciplinati.

Per capire come funziona l’elmo della salvezza, proviamo ad esaminare prima quali sono i tentativi sbagliati di cercare la salvezza. Sono molti quelli che davanti ad un pericolo tentano di non pensarci; questa è l’atteggiamento di chi non prova neppure di cercare una soluzione perché è disperato all’idea che non ci sia, e così non immagina neppure di poter affrontare il problema. Altre volte, invece, si odia talmente il problema che si vive con rabbia, ci si pone in modo totalmente accusatorio e tuttavia non si risolve nulla.

Indossare questo elmo, significa credere nella salvezza. Credere nella Risurrezione comporta riconoscere che in tutte le cose c’è sempre un aspetto buono nascosto. L’atteggiamento che dobbiamo avere è quello di chi non si sofferma a rimarcare i problemi ma si impegna maggiormente a trovare le soluzioni e così, affronta in modo costruttivo gli ostacoli cercando sempre una via d’uscita.

Cristo ha trovato per noi, una via d’uscita anche dalla morte. Tutto si può risolvere positivamente.

Quaresima, Armi della fede, Combattimento, salvezza, catechesi, PAROLE E PASSI

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